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Scadenze e adempimenti

Consulta le principali scadenze fiscali, contributive e aziendali organizzate per ambito.

Le date possono dipendere dalla tipologia di contribuente, dall'ente competente e da eventuali proroghe. Verifica il termine applicabile prima di effettuare un adempimento.

Scadenze fiscali

Novembre 2026

2 Novembre 2026 Dichiarazioni

Invio Modello Redditi PF e Modello 770 — Termine ultimo per l'invio telematico del Modello Redditi (ex Unico) e del Modello 770.

2 Novembre 2026 Dichiarazioni

Modello Redditi e 770 — Invio telematico del Modello Redditi PF/SP/SC e del Modello 770 dei sostituti d'imposta (slitta dal 31/10).

2 Novembre 2026 Autotrasporto / Accise

Rimborso Accise Gasolio 3° Trimestre 2026 (slitta dal 31/10) — Termine per la presentazione della domanda di rimborso delle accise sul gasolio per autotrazione consumato nel terzo trimestre dell'anno.

16 Novembre 2026 Autotrasporto / IVA

Liquidazione IVA Trimestrale Speciale — Termine per la liquidazione e il versamento dell'IVA del 3° trimestre per gli autotrasportatori.

30 Novembre 2026 F24

Versamento 2° o Unico Acconto Imposte — Termine per il versamento della seconda o unica rata di acconto per IRPEF, IRES e IRAP.

30 Novembre 2026 F24

Versamento 2° o Unico Acconto — Termine per il secondo acconto delle imposte sui redditi IRPEF/IRES/IRAP.

Dicembre 2026

16 Dicembre 2026 IMU, F24

Versamento Saldo IMU 2026 — Termine ultimo per il pagamento della seconda rata (saldo) dell'IMU per l'anno in corso.

16 Dicembre 2026 IMU

Saldo IMU 2026 — Versamento della seconda rata a saldo dell'Imposta Municipale Unica.

29 Dicembre 2026 IVA

Termine per l'acconto dell'IVA annuale. — La data naturale di scadenza prevista dalla legge è il 27 dicembre; tuttavia, poiché nel 2026 il 27 dicembre cade di domenica, il termine ultimo slitta automaticamente al primo giorno lavorativo successivo, ovvero lunedì 28 dicembre o, a seconda dell'allineamento dei calendari e delle festività natalizie, il 29 dicembre (la data ufficiale confermata dai calendari fiscali 2026 per l'adempimento è il 29 dicembre 2026). L'acconto non è dovuto se l'importo calcolato (tramite metodo storico, previsionale o analitico) risulta inferiore a 103,29 euro.

Gennaio 2027

16 Gennaio 2027 IVA

Liquidazione IVA Mensile — Versamento IVA a debito mese precedente e ritenute alla fonte.

Febbraio 2027

1 Febbraio 2027 Autotrasporto / Accise

Rimborso Accise Gasolio 4° Trimestre 2026 (slitta dal 31/01) — Termine per la presentazione della domanda di rimborso delle accise sul gasolio per autotrazione consumato nel quarto trimestre dell'anno precedente.

Marzo 2027

16 Marzo 2027 Tasse/F24

Tassa Vidimazione Libri Sociali 2027 — Versamento annuale forfettario della tassa di concessione governativa per la numerazione e vidimazione dei libri sociali tramite modello F24 (codice tributo 7085).

16 Marzo 2027 Dichiarazioni

Certificazione Unica (CU) 2027 — Termine ultimo per l'invio telematico all'Agenzia delle Entrate della Certificazione Unica (redditi 2026).

Aprile 2027

30 Aprile 2027 Autotrasporto / Accise

Rimborso Accise Gasolio 1° Trimestre 2027 — Termine per la presentazione della domanda di rimborso delle accise sul gasolio per autotrazione consumato nel primo trimestre dell'anno.

Maggio 2027

17 Maggio 2027 Autotrasporto / IVA

Liquidazione IVA Trimestrale Speciale (slitta dal 16) — Termine speciale per la liquidazione e il versamento dell'IVA del 1° trimestre 2027 per gli autotrasportatori.

Giugno 2027

16 Giugno 2027 IMU

Acconto IMU 2027 — Versamento della prima rata (acconto) dell'Imposta Municipale Unica 2027.

30 Giugno 2027 F24

Saldo e 1° Acconto Imposte — Versamento saldo imposte anno precedente e primo acconto IRPEF/IRES/IRAP.

Agosto 2027

2 Agosto 2027 Autotrasporto / Accise

Rimborso Accise Gasolio 2° Trimestre 2027 (slitta dal 31/07) — Termine per la presentazione della domanda di rimborso delle accise sul gasolio per autotrazione consumato nel secondo trimestre dell'anno.

16 Agosto 2027 Autotrasporto / IVA

Liquidazione IVA Trimestrale Speciale — Termine per la liquidazione e il versamento dell'IVA del 2° trimestre 2027 per gli autotrasportatori.

Settembre 2027

30 Settembre 2027 Dichiarazioni

Scadenza Modello 730 — Ultimo giorno per l'invio telematico del modello 730/2027.

Novembre 2027

2 Novembre 2027 Dichiarazioni

Modello Redditi e 770 — Invio telematico del Modello Redditi e del Modello 770 (slitta dal 31/10).

2 Novembre 2027 Autotrasporto / Accise

Rimborso Accise Gasolio 3° Trimestre 2027 (slitta dal 31/10) — Termine per la presentazione della domanda di rimborso delle accise sul gasolio per autotrazione consumato nel terzo trimestre dell'anno.

16 Novembre 2027 Autotrasporto / IVA

Liquidazione IVA Trimestrale Speciale — Termine per la liquidazione e il versamento dell'IVA del 3° trimestre 2027 per gli autotrasportatori.

30 Novembre 2027 F24

Versamento 2° o Unico Acconto — Termine per il secondo acconto delle imposte sui redditi IRPEF/IRES/IRAP.

Dicembre 2027

16 Dicembre 2027 IMU

Saldo IMU 2027 — Versamento della seconda rata a saldo dell'Imposta Municipale Unica 2027.

Gennaio 2028

31 Gennaio 2028 Autotrasporto / Accise

Rimborso Accise Gasolio 4° Trimestre 2027 — Termine per la presentazione della domanda di rimborso delle accise sul gasolio per autotrazione consumato nel quarto trimestre dell'anno precedente.

Scadenze trascorse (10)

Gennaio 2026

16 Gennaio 2026 IVA

Liquidazione IVA Mensile — Versamento IVA a debito mese precedente e ritenute alla fonte.

Marzo 2026

16 Marzo 2026 Tasse/F24

Tassa Vidimazione Libri Sociali 2026 — Versamento annuale forfettario della tassa di concessione governativa per la numerazione e vidimazione dei libri sociali (pari a 309,87 euro o 516,46 euro a seconda del capitale sociale).

16 Marzo 2026 Dichiarazioni

Certificazione Unica (CU) 2026 — Termine ultimo per l'invio telematico all'Agenzia delle Entrate della Certificazione Unica dei dipendenti e degli autonomi.

Aprile 2026

30 Aprile 2026 Autotrasporto / Accise

Rimborso Accise Gasolio 1° Trimestre 2026 — Termine per la presentazione della domanda di rimborso delle accise sul gasolio per autotrazione consumato nel primo trimestre dell'anno.

Maggio 2026

18 Maggio 2026 Autotrasporto / IVA

Liquidazione IVA Trimestrale Speciale (slitta dal 16) — Termine speciale per la liquidazione e il versamento dell'IVA del 1° trimestre per gli autotrasportatori (regime di favore senza interessi dell'1%).

Giugno 2026

16 Giugno 2026 IMU

Acconto IMU 2026 — Versamento della prima rata (acconto) dell'Imposta Municipale Unica.

30 Giugno 2026 F24

Saldo e 1° Acconto Imposte — Versamento saldo imposte anno precedente e primo acconto IRPEF/IRES/IRAP.

Luglio 2026

31 Luglio 2026 Autotrasporto / Accise

Rimborso Accise Gasolio 2° Trimestre 2026 — Termine per la presentazione della domanda di rimborso delle accise sul gasolio per autotrazione consumato nel secondo trimestre dell'anno.

Agosto 2026

17 Agosto 2026 Autotrasporto / IVA

Liquidazione IVA Trimestrale Speciale (slitta dal 16) — Termine per la liquidazione e il versamento dell'IVA del 2° trimestre per gli autotrasportatori senza applicazione di interessi.

Settembre 2026

30 Settembre 2026 Dichiarazioni

Scadenza Modello 730 — Ultimo giorno per l'invio telematico del modello 730 per dipendenti e pensionati.

Scadenze civilistiche

Dicembre 2026

30 Dicembre 2026 Societario

Stampa o Conservazione Libri Digitali 2025 — Termine ultimo per la stampa su carta o per la conservazione sostitutiva digitale del Libro Giornale e del Libro Inventari relativi all'esercizio 2025 (fissato entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi).

Aprile 2027

30 Aprile 2027 Societario

Approvazione Bilancio d'Esercizio — Termine ordinario dei 120 giorni dalla chiusura per l'assemblea di approvazione del bilancio.

Dicembre 2027

30 Dicembre 2027 Societario

Stampa o Conservazione Libri Digitali 2026 — Termine ultimo per la stampa su carta o per la conservazione sostitutiva digitale del Libro Giornale e del Libro Inventari relativi all'esercizio 2026 (fissato entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi).

Scadenze trascorse (1)

Aprile 2026

30 Aprile 2026 Societario

Approvazione Bilancio d'Esercizio — Termine ordinario dei 120 giorni dalla chiusura per l'assemblea di approvazione del bilancio.

Scadenze contributive

Ottobre 2026

31 Ottobre 2026 CASSE

Comunicazione Reddituale CNPADC — Invio della comunicazione annuale dei redditi e dei volumi d'affari IVA per i commercialisti.

Novembre 2026

2 Novembre 2026 CASSE

Dichiarazione Annuale ENPAP — Invio della comunicazione reddituale telematica obbligatoria per gli psicologi (slitta dal 31/10).

20 Novembre 2026 ENASARCO

Contributi ENASARCO 3° Trimestre 2026 — Versamento telematico dei contributi previdenziali relativi al terzo trimestre dell'anno.

30 Novembre 2026 CASSE

Dichiarazione Inarcassa — Invio telematico della dichiarazione annuale dei redditi per architetti e ingegneri.

30 Novembre 2026 INPS

Gestione Separata 2° Acconto — Versamento della seconda o unica rata di acconto contributivo.

30 Novembre 2026 INPS

Contributi Artigiani e Commercianti — Versamento della 3° rata dei contributi sul minimale.

Dicembre 2026

31 Dicembre 2026 CASSE

Conguaglio Cassa Forense — Versamento del conguaglio contributivo a percentuale per gli avvocati.

31 Dicembre 2026 CASSE

Saldo Inarcassa — Versamento del saldo definitivo a percentuale per architetti e ingegneri.

Gennaio 2027

18 Gennaio 2027 INPS

Contributi Agricoli — Versamento della 4° rata dei contributi previdenziali per Coltivatori Diretti e IAP (slitta dal 16).

Febbraio 2027

16 Febbraio 2027 INAIL

Autoliquidazione INAIL — Versamento del premio assicurativo in soluzione unica o della 1° rata.

16 Febbraio 2027 INPS

Contributi Artigiani e Commercianti — Versamento della 4° rata dei contributi previdenziali sul minimale relativi al 2026.

22 Febbraio 2027 ENASARCO

Contributi ENASARCO 4° Trimestre 2026 (slitta dal 20) — Versamento telematico dei contributi previdenziali relativi alle provvigioni dell'ultimo trimestre del 2026.

Marzo 2027

1 Marzo 2027 CASSE

Saldo ENPAP — Termine per il saldo dei contributi a percentuale per gli psicologi relativi al 2026 (slitta dal 28/02).

31 Marzo 2027 ENASARCO

Versamento FIRR Anno Precedente — Termine ultimo per il versamento delle quote FIRR accantonate per gli agenti relative all'anno solare 2026.

Maggio 2027

17 Maggio 2027 CASSE

Acconti CNPADC — Versamento degli acconti contributivi per la cassa dei commercialisti (slitta dal 16).

17 Maggio 2027 INPS

Contributi Artigiani e Commercianti — Versamento della 1° rata dei contributi sul minimale anno in corso (slitta dal 16).

20 Maggio 2027 ENASARCO

Contributi ENASARCO 1° Trimestre 2027 — Versamento telematico dei contributi previdenziali obbligatori relativi al primo trimestre dell'anno.

Giugno 2027

30 Giugno 2027 CASSE

Contributi Minimi Inarcassa — Versamento della 1° rata dei contributi minimi per architetti e ingegneri.

30 Giugno 2027 INPS

Gestione Separata Saldo e Acconto — Versamento del saldo e primo acconto in sede di dichiarazione dei redditi per professionisti senza cassa.

Agosto 2027

16 Agosto 2027 INPS

Contributi Artigiani e Commercianti — Versamento della 2° rata dei contributi sul minimale.

20 Agosto 2027 ENASARCO

Contributi ENASARCO 2° Trimestre 2027 — Versamento telematico dei contributi previdenziali relativi al secondo trimestre dell'anno.

Settembre 2027

30 Settembre 2027 CASSE

Modello 5 Cassa Forense — Invio della dichiarazione obbligatoria dei redditi e dei volumi d'affari per gli avvocati.

30 Settembre 2027 CASSE

Dichiarazione Annuale CIPAG — Comunicazione reddituale annuale e saldo a percentuale per i geometri.

30 Settembre 2027 CASSE

Modello D ENPAM — Invio telematico obbligatorio del Modello D per i redditi da libera professione dei medici.

Ottobre 2027

31 Ottobre 2027 CASSE

Comunicazione Reddituale CNPADC — Invio della comunicazione annuale dei redditi e dei volumi d'affari IVA per i commercialisti.

Novembre 2027

2 Novembre 2027 CASSE

Dichiarazione Annuale ENPAP — Invio della comunicazione reddituale telematica obbligatoria per gli psicologi (slitta dal 31/10).

22 Novembre 2027 ENASARCO

Contributi ENASARCO 3° Trimestre 2027 (slitta dal 20) — Versamento telematico dei contributi previdenziali relativi al terzo trimestre dell'anno.

30 Novembre 2027 CASSE

Dichiarazione Inarcassa — Invio telematico della dichiarazione annuale dei redditi per architetti e ingegneri.

30 Novembre 2027 INPS

Gestione Separata 2° Acconto — Versamento della seconda o unica rata di acconto contributivo.

30 Novembre 2027 INPS

Contributi Artigiani e Commercianti — Versamento della 3° rata dei contributi sul minimale.

Dicembre 2027

31 Dicembre 2027 CASSE

Conguaglio Cassa Forense — Versamento del conguaglio contributivo a percentuale per gli avvocati.

31 Dicembre 2027 CASSE

Saldo Inarcassa — Versamento del saldo definitivo a percentuale per architetti e ingegneri.

Febbraio 2028

21 Febbraio 2028 ENASARCO

Contributi ENASARCO 4° Trimestre 2027 (slitta dal 20) — Versamento telematico dei contributi previdenziali relativi all'ultimo trimestre del 2027.

Scadenze trascorse (16)

Gennaio 2026

16 Gennaio 2026 INPS

Contributi Agricoli — Versamento della 4° rata dei contributi previdenziali per Coltivatori Diretti e IAP.

Febbraio 2026

16 Febbraio 2026 INAIL

Autoliquidazione INAIL — Versamento del premio assicurativo in soluzione unica o della 1° rata.

16 Febbraio 2026 INPS

Contributi Artigiani e Commercianti — Versamento della 4° rata dei contributi previdenziali sul minimale relativi all'anno precedente.

20 Febbraio 2026 ENASARCO

Contributi ENASARCO 4° Trimestre 2025 — Versamento telematico dei contributi previdenziali integrativi relativi alle provvigioni liquidate agli agenti nel quarto trimestre dell'anno precedente.

Marzo 2026

2 Marzo 2026 CASSE

Saldo ENPAP — Termine per il saldo dei contributi a percentuale per gli psicologi relativi all'anno precedente.

31 Marzo 2026 ENASARCO

Versamento FIRR Anno Precedente — Termine ultimo per il versamento a ENASARCO delle quote di FIRR (Fondo Indennità Risoluzione Rapporto) accantonate e spettanti agli agenti per l'anno solare precedente.

Maggio 2026

18 Maggio 2026 CASSE

Acconti CNPADC — Versamento degli acconti contributivi per la cassa dei commercialisti (slitta dal 16).

18 Maggio 2026 INPS

Contributi Artigiani e Commercianti — Versamento della 1° rata dei contributi sul minimale anno in corso.

20 Maggio 2026 ENASARCO

Contributi ENASARCO 1° Trimestre 2026 — Versamento telematico dei contributi previdenziali obbligatori sulle provvigioni maturate dagli agenti nel primo trimestre dell'anno in corso.

Giugno 2026

30 Giugno 2026 CASSE

Contributi Minimi Inarcassa — Versamento della 1° rata dei contributi minimi per architetti e ingegneri.

30 Giugno 2026 INPS

Gestione Separata Saldo e Acconto — Versamento del saldo e primo acconto in sede di dichiarazione dei redditi per professionisti senza cassa.

Agosto 2026

17 Agosto 2026 INPS

Contributi Artigiani e Commercianti — Versamento della 2° rata dei contributi sul minimale (slitta dal 16).

20 Agosto 2026 ENASARCO

Contributi ENASARCO 2° Trimestre 2026 — Versamento telematico dei contributi previdenziali relativi al secondo trimestre dell'anno.

Settembre 2026

30 Settembre 2026 CASSE

Modello 5 Cassa Forense — Invio della dichiarazione obbligatoria dei redditi e dei volumi d'affari per gli avvocati.

30 Settembre 2026 CASSE

Dichiarazione Annuale CIPAG — Comunicazione reddituale annuale e saldo a percentuale per i geometri.

30 Settembre 2026 CASSE

Modello D ENPAM — Invio telematico obbligatorio del Modello D per i redditi da libera professione dei medici.

Scadenze estero

Gennaio 2027

25 Gennaio 2027 INTRASTAT

Elenchi INTRASTAT Mensili — Invio telematico elenchi cessioni ed acquisti intracomunitari.

Scadenze trascorse (1)

Gennaio 2026

26 Gennaio 2026 INTRASTAT

Elenchi INTRASTAT Mensili — Invio telematico elenchi cessioni ed acquisti intracomunitari (slitta dal 25).

Scadenze gestione aziendale

Febbraio 2027

1 Febbraio 2027 Risorse Umane

Prospetto Informativo Disabili — Invio telematico annuale della situazione occupazionale L. 68/99 (slitta dal 31/01).

Giugno 2027

30 Giugno 2027 Finanza Agevolata

Comunicazione Trasparenza Aiuti di Stato — Termine per l'adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità dei contributi pubblici ricevuti nel 2026.

Luglio 2027

15 Luglio 2027 Statistica / ISTAT

Indagine Annuale ISTAT Struttura Imprese — Scadenza per la compilazione obbligatoria dei dati statistici aziendali sul portale ISTAT.

Scadenze trascorse (3)

Febbraio 2026

2 Febbraio 2026 Risorse Umane

Prospetto Informativo Disabili — Invio telematico annuale della situazione occupazionale L. 68/99 (slitta dal 31/01).

Giugno 2026

30 Giugno 2026 Finanza Agevolata

Comunicazione Trasparenza Aiuti di Stato — Termine per la pubblicazione nella nota integrativa del bilancio o sul sito web dei contributi pubblici e aiuti di Stato ricevuti nell'anno precedente (Legge 124/2017).

Luglio 2026

15 Luglio 2026 Statistica / ISTAT

Indagine Annuale ISTAT Struttura Imprese — Termine per l'invio telematico dei questionari obbligatori ISTAT sulle scorte, investimenti e occupazione (per le imprese campionate).

Scadenze Logistica e Trasporti

Ottobre 2026

30 Ottobre 2026 Autotrasporto / Incentivi

Domanda Bonus Formazione Autotrasporto 2026 — Scadenza per l'invio telematico delle richieste di contributo per la formazione professionale del personale dipendente tramite piattaforma RAM.

Dicembre 2026

31 Dicembre 2026 Autotrasporto / Albo

Quota Annuale Albo Autotrasportatori 2027 — Termine per il pagamento del contributo d'iscrizione all'Albo Nazionale Autotrasportatori per l'anno 2027 tramite il portale ufficiale.

Dicembre 2027

31 Dicembre 2027 Autotrasporto / Albo

Quota Annuale Albo Autotrasportatori 2028 — Termine per il pagamento del contributo d'iscrizione all'Albo Nazionale Autotrasportatori per l'anno 2028.

Scadenze trascorse (1)

Dicembre 2025

31 Dicembre 2025 Autotrasporto / Albo

Quota Annuale Albo Autotrasportatori 2026 — Termine ultimo per il pagamento telematico tramite PagoPA del contributo di iscrizione all'Albo Nazionale Autotrasportatori per l'anno 2026.

Scadenze sicurezza e ambiente

Aprile 2027

30 Aprile 2027 Ambiente

Presentazione Modello MUD — Dichiarazione annuale dei rifiuti speciali prodotti o gestiti nel 2026.

Scadenze trascorse (1)

Aprile 2026

30 Aprile 2026 Ambiente

Presentazione Modello MUD — Dichiarazione annuale dei rifiuti speciali prodotti o gestiti nell'anno precedente.

Scadenze Sicurezza e Salute

Dicembre 2026

31 Dicembre 2026 Sicurezza sul Lavoro

Riunione Periodica Sicurezza (D.Lgs. 81/08) — Termine per lo svolgimento della riunione periodica obbligatoria annuale sulla sicurezza per le aziende con oltre 15 dipendenti.

Scadenze trascorse (1)

Dicembre 2025

31 Dicembre 2025 Sicurezza sul Lavoro

Riunione Periodica Sicurezza (D.Lgs. 81/08) — Termine per lo svolgimento della riunione periodica obbligatoria sulla sicurezza per le aziende con più di 15 dipendenti (da fare almeno una volta all'anno).

Scadenze Spettacolo e Diritti

Aprile 2027

30 Aprile 2027 SIAE / Diritti d'Autore

Abbonamento Annuale SIAE Musica d'Ambiente — Scadenza per il rinnovo dell'abbonamento annuale SIAE per la diffusione di musica nei locali operativi e commerciali.

Scadenze trascorse (1)

Aprile 2026

30 Aprile 2026 SIAE / Diritti d'Autore

Abbonamento Annuale SIAE Musica d'Ambiente — Scadenza per il rinnovo dell'abbonamento annuale SIAE per la diffusione di musica d'ambiente nei locali commerciali, uffici e aziende (slitta da marzo).

Circolari

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🟩Regione Marche: 20.000 euro a fondo perduto per chi, dopo i 36 anni, avvia una nuova attività
STUDIO ABAKOS Dottori Commercialisti · Fano (PU)
Circolare informativa 15 ottobre 2026
 

Agevolazioni · Bandi regionali · Nuove imprese

Regione Marche: 20.000 euro a fondo perduto per chi, dopo i 36 anni, avvia una nuova attività

Avviso “Marche per le imprese: sostegno alla creazione di nuove imprese – Over 36”. La prima finestra chiude il 16 ottobre 2026; la seconda si aprirà a settembre 2027.

In sintesi

  • Chi: disoccupati da almeno 6 mesi, tra 36 e 65 anni, residenti nelle Marche.
  • Cosa: contributo fisso di € 20.000 a fondo perduto, in un’unica soluzione, per aprire una nuova impresa o attività professionale.
  • Attenzione: la partita IVA / iscrizione in Camera di Commercio va aperta solo dopo l’invio della domanda.
  • Come: domanda solo online su SIFORM2, con SPID/CIE/CNS.
  • Quando: 1ª finestra 16/09/2026 – 16/10/2026; 2ª finestra 01/09/2027 – 30/09/2027.

1. Di cosa si tratta

Con il Decreto n. 247/PSL del 02/09/2026 (in attuazione della DGR n. 933 del 20/07/2026) la Regione Marche ha aperto un avviso, finanziato dal PR Marche FSE+ 2021/2027, per sostenere la nascita di nuove imprese avviate da persone disoccupate con più di 36 anni.

Le risorse complessive sono pari a € 6.905.000, divise in due annualità: € 3.500.000 per la prima finestra (2026) e € 3.405.000 per la seconda (2027). Non si tratta di un “click day”: l’ordine di arrivo delle domande non conta, conta il punteggio.

2. Chi può presentare domanda

Al momento della domanda il richiedente deve:

  • essere disoccupato da almeno 6 mesi (180 giorni) ai sensi del D.Lgs. 150/2015 e aver sottoscritto il Patto di Servizio con un Centro per l’Impiego (la sola DID non basta);
  • essere residente nelle Marche (non è ammessa la residenza “fittizia”);
  • avere tra 36 anni compiuti e 66 anni non compiuti;
  • non aver ricevuto, negli ultimi 5 anni, contributi pubblici per la creazione d’impresa;
  • non trovarsi nelle cause di esclusione previste dal Codice degli incentivi (D.Lgs. 184/2025, art. 9: cause antimafia, sanzioni interdittive).

Possono partecipare anche gli iscritti AIRE: per loro disoccupazione e residenza nelle Marche devono sussistere al momento della costituzione dell’impresa.

3. Quale attività si può avviare

Entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione il beneficiario deve costituire un’attività nuova, con sede operativa nelle Marche:

Forma Condizioni principali
Ditta individuale, società, cooperativa (micro/PMI) Iscrizione CCIAA dopo la domanda; posizione INPS attiva; nelle società di sole persone fisiche il richiedente deve avere almeno il 50% del capitale ed essere amministratore.
Libero professionista o studio professionale (anche associato) Avvio dopo la domanda; iscrizione INPS o Cassa; iscrizione all’albo ove prevista; negli studi associati richiedente con almeno il 50%.

Sono escluse le attività nei settori esclusi dal regime de minimis e i casi in cui un socio abbia già svolto, negli ultimi 3 anni, un’attività con lo stesso codice ATECO (prime 4 cifre). La sede legale può essere anche fuori regione, ma la sede operativa deve essere nelle Marche.

4. Il contributo

  • € 20.000 fissi per impresa, erogati come “somma forfettaria”: non serve rendicontare spese, ma dimostrare che l’attività è avviata ed effettivamente esercitata.
  • Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831).
  • Erogazione in un’unica soluzione, su richiesta da presentare entro 4 mesi dal decreto di impegno, con DURC regolare.
  • Il contributo è fiscalmente imponibile secondo il regime del beneficiario (lo conferma anche la FAQ regionale).

5. Come si ottiene il punteggio

Una commissione valuta i progetti; servono almeno 60/100 e un punteggio minimo sull’affidabilità del progetto. I fattori che fanno la differenza:

Criterio Peso Cosa premia
Affidabilità del progetto30Qualità e solidità del progetto d’impresa (Allegato B3)
Durata disoccupazione30Massimo oltre 24 mesi, minimo 6-9 mesi
Forma dell’impresa10Ditte individuali, cooperative e società di persone; meno punti a professionisti e società di capitali
Localizzazione10Sede operativa in un Comune dei borghi storici delle Marche
Tipologia destinatari10Donne, over 50, iscritti L. 68/1999, AIRE
Percorsi precedenti10Aver partecipato a misure FSE regionali (borse lavoro, corsi di formazione)

6. Le scadenze (prima finestra, date indicative)

Quando Cosa succede
16/10/2026Chiusura presentazione domande
entro 15/01/2027Graduatoria
15 gg / 60 gg dal decretoAccettazione del contributo (15 gg); costituzione impresa, visura, partita IVA, dichiarazione de minimis (60 gg)
entro 4 mesi dal decreto di impegnoRichiesta di erogazione dei 20.000 euro (SCIA, contratto sede, polizza catastrofali, iscrizione previdenziale)
12 mesi + 60 ggFine progetto e invio relazione finale con almeno un F24 contributivo
01/09/2027 – 30/09/2027Seconda finestra per nuove domande

Attenzione

  • Non aprire la partita IVA prima della domanda: chi è già iscritto in Camera di Commercio (anche se inattivo) o ha già la partita IVA è escluso.
  • La domanda non si può correggere: in caso di errore se ne invia una nuova che sostituisce la precedente.
  • Serve una marca da bollo da € 16, il cui codice va indicato in SIFORM2.
  • L’attività va mantenuta per almeno 3 anni dall’erogazione, con sede operativa nelle Marche: in caso contrario il contributo viene revocato, in tutto o in parte.
  • Per l’erogazione occorrono una polizza contro i rischi catastrofali intestata all’impresa e un DURC regolare.

7. Per presentare la domanda in autonomia

La domanda si presenta da soli, senza intermediari, sulla piattaforma SIFORM2 (codice avviso CREAZ _2026_OVER, con uno spazio dopo “CREAZ”), accedendo con SPID, CIE o CNS. Gli allegati B1 e B2 si compilano online; B3, B4 e B5 vanno compilati, stampati, firmati e caricati in PDF, insieme al curriculum e all’informativa B6.

Documenti ufficiali della Regione Marche

Per informazioni sul bando la Regione indica come referenti, tra gli altri, Emanuele Mengoni (emanuele.mengoni@regione.marche.it – 0734/212636) e Marco Romanini (marco.romanini@regione.marche.it – 071/8063338).

Chi desidera un supporto nella preparazione del progetto d’impresa può rivolgersi a My Team Lab, studio con cui collaboriamo.

Cosa chiediamo ai clienti

☐Segnalateci familiari, conoscenti o collaboratori over 36 disoccupati che stanno pensando di mettersi in proprio.
☐Prima di aprire partita IVA o iscrivere una nuova impresa, contattateci: aprire prima della domanda fa perdere il contributo.
☐Chi non riesce a partecipare alla prima finestra può usare i prossimi mesi per preparare il progetto e verificare i requisiti (6 mesi di disoccupazione, Patto di Servizio) in vista della finestra di settembre 2027.
☐Una volta ammessi, rivolgetevi a noi per la scelta della forma giuridica e del regime fiscale, per l’apertura della posizione e per la gestione degli adempimenti dei 3 anni successivi.

Riferimenti normativi e di prassi

DGR Marche n. 933 del 20/07/2026 · DDD n. 247/PSL del 02/09/2026 (Avviso e allegati) · DDD n. 314 del 08/10/2026 (commissione di valutazione) · FAQ regionali aggiornate al 03/09/2026 · PR Marche FSE+ 2021/2027, Asse 1 Occupazione, OS 4.a · Reg. (UE) 2021/1060, art. 53.1.c e art. 65 · Reg. (UE) 2023/2831 (de minimis) · D.Lgs. 150/2015 · D.Lgs. 184/2025, art. 9.

Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento.

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Cordiali saluti.

Novità fiscali e scadenze di ottobre 2026
STUDIO ABAKOS
Dottori Commercialisti · Fano (PU)
Circolare informativa · Fano, 13 ottobre 2026
Aggiornamento mensile · Imprese e professionisti

Novità fiscali e scadenze di ottobre 2026

Le sentenze del mese, il nuovo “bonus colonnine” per la ricarica domestica e il calendario delle scadenze fino al 2 novembre

Gentile Cliente,

di seguito trova un sunto dell’informativa mensile di ottobre, che alleghiamo integralmente in PDF per chi desidera approfondire.

In sintesi
  • Ristoranti: per la Cassazione i ricavi possono essere ricostruiti dai tovaglioli lavati e dall’acqua minerale acquistata.
  • Modelli Intra: se non presentati e non regolarizzati entro 30 giorni, la sanzione si applica per ciascun modello.
  • Dichiarazioni d’intento false: il fornitore perde la non imponibilità IVA se non prova la propria buona fede.
  • Bonus colonnine: contributo dell’80% (max € 1.500; € 8.000 per i condomìni) sulle colonnine domestiche; domanda entro le 12.00 del 31.1.2027.
  • 2 novembre: termine per REDDITI, IRAP, 770 e adesione al Concordato preventivo biennale 2026-2027.

1. Le novità dalla Cassazione

Tema Cosa ha deciso la Corte
“Tovagliometro”
Ord. 26.4.2026 n. 11200
È legittimo ricostruire i ricavi di un ristorante dal numero di tovaglioli lavati, purché si applichi un ragionevole abbattimento per l’uso eccedente. Per un’attività di cerimonie e ricevimenti è stato ritenuto congruo il 30% (l’Ufficio proponeva il 5%).
“Bottigliometro”
Ord. 30.4.2026 n. 12024
Anche la quantità di acqua minerale acquistata è un indizio grave e preciso del numero di pasti serviti e può fondare l’accertamento.
Omessi modelli Intra
Ord. 21.5.2026 n. 15524
Se la violazione non viene regolarizzata entro 30 giorni non si applica il cumulo giuridico: la sanzione è dovuta per ciascun elenco non presentato.
Dichiarazione d’intento falsa
Ord. 27.5.2026 n. 16562
Se la dichiarazione d’intento ricevuta è falsa, l’operazione perde la non imponibilità IVA, salvo che il fornitore dimostri di essere estraneo alla frode e di aver adottato tutte le misure ragionevoli per non esserne coinvolto.

In pratica: per bar e ristoranti è importante che consumi di materie prime, lavanderia e coperti siano coerenti tra loro; per chi riceve dichiarazioni d’intento conviene conservare le verifiche fatte sul cliente (visura, consultazione del cassetto fiscale, coerenza dell’ordine con l’attività).

2. Bonus colonnine 2026: ricarica domestica dei veicoli elettrici

Il DPCM 10.6.2026 (art. 6) prevede un contributo a fondo perduto dell’80% sul prezzo di acquisto e installazione di colonnine di ricarica ad uso domestico, per spese sostenute dal 26.6.2026 al 31.3.2030. Le regole attuative sono nel DM MiMiT 4.8.2026; le modalità di domanda per il 2026 nel Decreto MiMiT 11.9.2026.

Il contributo in breve
Misura80% della spesa
Tetto€ 1.500 (persone fisiche) · € 8.000 (parti comuni condominiali)
Anno di riferimentoConta la data di completamento dell’installazione (non dell’acquisto)
Domanda (installazioni 26.6–31.12.2026)Online su piattaforma Invitalia (SPID/CIE/CNS) entro le ore 12.00 del 31.1.2027
Risorse 2026€ 15 milioni, a sportello in ordine cronologico

Spese ammesse: colonnina, impianto elettrico, opere edili strettamente necessarie, dispositivi di monitoraggio e gestione, progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, nuovo POD per l’allaccio alla rete.

Spese escluse: imposte e oneri, consulenze diverse da progettazione/DL/sicurezza/collaudi, terreni e immobili, autorizzazioni edilizie, costi di esercizio.

Requisiti principali:

  • colonnina nuova, installata in Italia in un’area nella piena disponibilità del richiedente;
  • dichiarazione di conformità dell’installatore (DM 37/2008);
  • per il 2026: dispositivo conforme alla Delibera ARERA 541/2020 e presente nell’elenco pubblicato dal GSE;
  • per le persone fisiche: uso esclusivamente privato, non accessibile al pubblico (in condominio: uso collettivo dei condòmini);
  • pagamento con mezzi tracciabili e senza finanziamento.
Attenzione
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni, anche fiscali, sulla stessa spesa (ad esempio la detrazione per il recupero edilizio). Le risorse 2026 sono limitate: lo sportello può chiudere prima del 31.1.2027 se i fondi si esauriscono. Prima di pagare, verifichi con l’installatore che il dispositivo sia nell’elenco GSE e chieda la fattura elettronica e la dichiarazione di conformità.
La domanda può presentarla in autonomia

La richiesta si invia esclusivamente online, con SPID/CIE/CNS e un indirizzo PEC. Documenti da caricare (a pena di improcedibilità):

  • codice fiscale e documento d’identità del richiedente (per i condomìni: C.F. del condominio, documento e dichiarazione dell’amministratore, delibera assembleare non impugnata);
  • fatture elettroniche in formato XML;
  • estratti conto da cui risultano i pagamenti (o elenco movimenti timbrato e firmato dalla banca);
  • dichiarazione di conformità dell’installatore;
  • IBAN di un conto intestato al beneficiario.

Decreti, istruzioni e accesso alla piattaforma: sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy · Elenco dispositivi ammessi: sito del GSE.

Se preferisce essere seguito nella compilazione, può rivolgersi allo studio My Team Lab, con cui collaboriamo.

3. Le prossime scadenze

Data Adempimento
Gio 15 ottobre CPB 2025-2026: 8ª rata delle imposte sostitutive per la sanatoria 2019-2023.
Ven 16 ottobre IVA mensile di settembre · Ritenute di settembre (dipendenti, autonomi, agenti, condomini 4%, locazioni brevi 21%) · Ritenute sui dividendi del 3° trimestre · Contributi INPS dipendenti e Gestione separata · Apertura domande rottamazione-quinquies tributi locali (fino al 15.12.2026).
Lun 26 ottobre Modelli Intrastat di settembre (mensili) e del 3° trimestre (trimestrali) · 730/2026 integrativo.
Ven 30 ottobre Bonus librerie 2026 (entro le 12.00).
Sab 31 ottobre Domanda ISCRO 2026 (autonomi in Gestione separata) · Dichiarazioni IVA OSS (3° trimestre) e IOSS (settembre).
Lun 2 novembre Invio mod. REDDITI 2026, IRAP 2026, 770/2026 e CNM · Adesione al CPB 2026-2027 · Opzioni/revoche trasparenza fiscale e IRAP “da bilancio” · Rimborso/compensazione credito IVA del 3° trimestre (mod. TR) · UniEmens di settembre · CPB 2024-2025: 20ª rata sanatoria 2018-2022 · Comunicazione abbinamento RT-POS attivati ad agosto.
Focus: che cos’è l’ISCRO (domanda entro il 31 ottobre)

L’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è un sostegno economico dell’INPS per i lavoratori autonomi con partita IVA iscritti alla Gestione separata (professionisti senza cassa propria) che hanno avuto un calo significativo del reddito. Non è un’iscrizione: è una domanda da presentare ogni anno, online, entro il 31 ottobre.

Chi può chiederla (requisiti principali):

  • partita IVA attiva da almeno 3 anni e iscrizione alla Gestione separata come autonomo;
  • non essere pensionato né iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie, e non percepire l’Assegno di inclusione;
  • reddito da lavoro autonomo dell’anno precedente inferiore al 70% della media dei due anni prima e non superiore a circa € 12.000 (soglia rivalutata ogni anno);
  • regolarità contributiva e dichiarazioni dei redditi presentate.

Quanto spetta: il 25% della media semestrale dei redditi dei due anni precedenti, con un minimo di € 250 e un massimo di € 800 al mese, per 6 mesi. L’indennità non è tassata. Il beneficiario deve partecipare a corsi di aggiornamento professionale e non può chiederla di nuovo nei due anni successivi.

Come si chiede: sul sito INPS, con SPID/CIE/CNS, oppure tramite patronato. Se pensa di avere i requisiti, ci contatti: verifichiamo insieme i redditi degli ultimi tre anni.

Le scadenze di settore (autotrasportatori, distributori di carburante, agricoltura, ricariche veicoli elettrici) sono riportate nel PDF allegato.

Cosa chiediamo ai clienti
☐Se intende aderire al Concordato preventivo biennale 2026-2027 e non ce l’ha ancora comunicato, ci contatti entro il 23 ottobre.
☐Ci faccia avere al più presto eventuali documenti ancora mancanti per le dichiarazioni dei redditi.
☐Se ha ricevuto o emesso dichiarazioni d’intento, conservi la documentazione dei controlli effettuati sul cliente/fornitore.
☐Se ha installato o intende installare una colonnina di ricarica, paghi con bonifico o carta e conservi fattura XML e dichiarazione di conformità.
Riferimenti normativi e di prassi
Cass., ord. 26.4.2026 n. 11200; ord. 30.4.2026 n. 12024; ord. 21.5.2026 n. 15524; ord. 27.5.2026 n. 16562 · Art. 12, c. 2, D.Lgs. 472/97 · DPCM 10.6.2026, art. 6 · DM MiMiT 4.8.2026 · Decreto MiMiT 11.9.2026 · Delibera ARERA 15.12.2020 n. 541/2020/R/eel · DM 37/2008, art. 7 · ISCRO: L. 213/2023, art. 1, commi 142-155 ·Info Azienda n. 10/2026 (in allegato).

Restiamo a disposizione per ogni chiarimento.

Cordiali saluti.

💶€20.000 a fondo perduto per aprire la tua impresa (se hai meno di 36 anni)
STUDIO ABAKOS – Dottori Commercialisti · Fano (PU)
Circolare informativa · 8 ottobre 2026
 
🚀 Agevolazioni · Startup & nuove imprese · Under 36

💸 €20.000 a fondo perduto per aprire la tua impresa (se hai meno di 36 anni)

Regione Marche – Avviso “Le Marche per i giovani: sostegno all’imprenditorialità giovanile”. Domande dal 16 ottobre alle ore 13:00 del 30 novembre 2026 📅. Ti spieghiamo tutto, anche come fare da solo/a 💪
⚡ In sintesi (lettura da 30 secondi)
  🎯 Chi: 18–35 anni, residente nelle Marche, disoccupato/a da almeno 90 giorni (iscritto/a al Centro per l’Impiego), con almeno il diploma.
  💶 Cosa: €20.000 forfettari a fondo perduto – niente fatture da rendicontare, li ricevi in un’unica soluzione.
  🏢 Per fare cosa: aprire una nuova impresa, una società, uno studio professionale o diventare libero professionista nelle Marche.
  ⚠️ Regola d’oro: la partita IVA / la società si aprono DOPO la domanda, non prima!
  📲 Come: online su SIFORM2 con SPID/CIE, codice avviso CREAZ_2026_GIOVANI + marca da bollo da €16.
  🏆 Graduatoria: non vince chi arriva prima, ma chi ha il punteggio più alto (minimo 60/100). Il progetto d’impresa conta tantissimo.

1. 🧐 Di cosa si tratta

 
La Regione Marche, con Decreto n. 306/PSL del 02/10/2026 (linee guida approvate con DGR n. 1205 del 28/09/2026), ha aperto un avviso da €5,1 milioni per chi vuole mettersi in proprio: €3,1 milioni sulla finestra 2026 e €2 milioni su quella 2027. Ogni progetto approvato riceve €20.000 a fondo perduto, in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831).
Il contributo è forfettario: non devi dimostrare di aver speso i soldi in beni specifici, ma devi dimostrare che l’attività è partita davvero e che va avanti 💼. Con €3,1 milioni ci sono circa 155 contributi disponibili nella prima finestra: chi si prepara bene, ha un vantaggio concreto.
FinestraQuandoBudget
1ª finestra 🟢dal 16/10/2026 alle ore 13:00 del 30/11/2026€3.100.000
2ª finestra 🔵dal 18/10/2027 alle ore 13:00 del 30/11/2027€2.000.000

2. ✅ Sei dentro? Fai il check

 
Spunta mentalmente ogni voce. Tutti i requisiti devono esserci il giorno in cui invii la domanda:
🙋 Check-list requisiti
  🎂 Hai tra 18 e 35 anni (non devi aver compiuto 36 anni).
  🏡 Sei residente in un Comune delle Marche (residenza vera: la Regione fa controlli).
  📋 Sei disoccupato/a da almeno 90 giorni ai sensi del D.Lgs. 150/2015: iscritto/a al Centro per l’Impiego con DID e Patto di servizio. I giorni li certifica il CPI.
  🎓 Hai almeno il diploma di scuola superiore (vanno bene anche ITS e laurea – e anzi danno più punti).
  🚫 Non hai avuto partite IVA (anche inattive, anche come socio) negli ultimi 12 mesi.
  🚫 Non hai ricevuto altri contributi pubblici per creare un’impresa negli ultimi 5 anni.
  🔄 La nuova attività non è nello stesso settore (stesse prime 4 cifre ATECO) di quanto hai fatto come autonomo/socio negli ultimi 3 anni.
  🌍 Cittadino/a straniero/a? Serve un permesso di soggiorno valido che consenta di lavorare.
  ✈️ Vivi all’estero e sei iscritto/a all’AIRE? Puoi partecipare: residenza nelle Marche e iscrizione al CPI dovrai averle quando costituisci l’impresa.
🚨 Attenzione: il conto dei 90 giorni
Se oggi non sei ancora iscritto/a al Centro per l’Impiego, i 90 giorni partono dall’iscrizione: la 1ª finestra (30/11/2026) è fuori portata. Iscriviti comunque subito e prepara il progetto per la 2ª finestra (ottobre–novembre 2027). Più tempo resti disoccupato/a prima della domanda, più punti prendi (vedi tabella punteggi) 📈.

3. 🏢 Che attività puoi aprire

 
FormaCosa serve
Impresa individuale / societàMicro, piccola o media impresa iscritta in Camera di Commercio, con posizioni INPS e INAIL. Nelle società: solo soci persone fisiche e tu devi avere almeno il 50% del capitale.
Libero professionista / studioStudio singolo o associato; iscrizione all’albo/ordine e alla cassa (o INPS) se prevista per la tua professione.
DoveSede operativa nelle Marche (bonus punti se in un borgo storico 🏰).
Non ammessi ❌Produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura e gli altri settori esclusi dal de minimis.

4. 🏆 Come si vince: i punteggi

 
È una graduatoria: servono almeno 60/100 e il giudizio sul progetto deve essere almeno “sufficiente”. Ecco cosa conta:
CriterioPesoCome si calcola
ATT – Qualità del progetto35Chiarezza dell’idea, mercato, sostenibilità economica, innovazione. È la voce che decide tutto 🔥
TDS – Titolo di studio25Laurea magistrale 25 · triennale o ITS 16,67 · diploma 12,50
COP – Da quanto sei disoccupato/a10oltre 12 mesi 10 · 6–12 mesi 8,33 · 3–6 mesi 6,67
LOC – Dove apri10Borgo storico 10 · altri Comuni 5
PAL – Politiche attive10Hai partecipato a GOL o a misure FSE regionali concluse 10 · altri 6,67
IMP – Tipo di impresa5In base alla forma giuridica scelta
TIP – Chi sei5Donne 5 · AIRE o rientrati nelle Marche negli ultimi 12 mesi 3,33 · altri 1,67
💡 Tips da consulente
👉  Il progetto d’impresa (Allegato A2) vale fino a 35 punti: scrivilo come un pitch ✍️ – chi sono i clienti, quanto costa partire, quanto pensi di incassare, perché tu.
👉  Controlla se il Comune dove vuoi aprire è nell’elenco dei borghi storici 🏰: sono 5 punti in più.
👉  In caso di parità vince il punteggio di “efficacia” e poi… il/la più giovane 😉.

5. 🛠️ Quadro “Fai da te”: provvedimento, modulistica e istruzioni

 
Lo Studio, come sempre, ti mette in condizione di presentare la domanda anche da solo/a. Qui trovi tutto in un unico posto 👇 (i documenti si aprono in una finestra stampabile).
📂 A) Il provvedimento e la modulistica ufficiale
📌 Scheda ufficiale del bando (Regione Marche)
Pagina con tutti gli aggiornamenti
⚖️ Decreto DDD n. 306/PSL del 02/10/2026
Il provvedimento di approvazione
📘 Allegato A – Avviso pubblico (testo completo)
Le regole del gioco: leggilo!
📝 Allegato A1 – Domanda (fac-simile)
Si compila e genera online su SIFORM2
💡 Allegato A2 – Progetto d’impresa
Word da compilare, firmare, caricare in PDF
🧾 Allegato A3 – Dichiarazione sostitutiva soci
Una per ogni socio (anche di minoranza)
🔒 Allegato A4 – Informativa privacy
Da firmare e caricare
🤝 Allegato A5 – Informativa conflitto di interessi
Da firmare e caricare
📊 Allegato A6 – Dichiarazione de minimis e cumulo
Serve dopo l’ammissione
📊 Allegato A6 bis – De minimis impresa controllata/controllante
Solo se ci sono imprese collegate
🏁 Allegato A7 – Relazione di fine progetto
Serve alla fine dei 12 mesi
🏰 Elenco borghi storici (1ª finestra)
Per i 10 punti di localizzazione
🗺️ B) Istruzioni passo-passo
🧰 PRIMA della domanda
1. Iscriviti (se non lo sei) al Centro per l’Impiego e firma il Patto di servizio; chiedi conferma dei giorni di disoccupazione maturati.
2. Attiva SPID (livello 2), CIE o CNS: senza non entri in piattaforma.
3. Compra una marca da bollo da €16 (tabaccheria): ti serve il codice identificativo; poi annullala e conservala.
4. Scegli l’attività e verifica il codice ATECO (prime 4 cifre diverse da quelle dei tuoi ultimi 3 anni da autonomo/socio).
5. Scrivi il progetto d’impresa (A2): idea, clienti, concorrenza, costi di avvio, previsioni di incasso, il tuo profilo.
6. Prepara il CV firmato e datato (tuo e di eventuali soci) + copia del documento d’identità.
7. Fai firmare ai soci A3; firma A4 (privacy) e A5 (conflitto di interessi). Tutto in PDF.
8. ❗ NON aprire partita IVA e NON costituire la società prima di aver inviato la domanda.
📲 LA domanda (dal 16/10 al 30/11/2026, ore 13:00)
1. Vai su SIFORM2 – siform2.regione.marche.it ed entra con SPID/CIE/CNS.
2. Seleziona l’avviso con codice CREAZ_2026_GIOVANI e clicca “+ Nuovo progetto”.
3. Compila la domanda (A1) e la scheda anagrafica online; inserisci il codice della marca da bollo. Salva a ogni passaggio 💾.
4. Carica A2, A3, A4, A5, CV e documenti d’identità in PDF.
5. Clicca “Invia domanda” e scarica la ricevuta 🧾: se non hai la ricevuta, la domanda non è partita.
6. Una domanda inviata non si modifica: se sbagli, ne invii una nuova e vale solo l’ultima. Non ridurti all’ultimo giorno ⏰.
🎉 DOPO la domanda
1. Entro 60 giorni dalla chiusura della finestra esce la graduatoria provvisoria; hai 10 giorni per eventuali rilievi sui punteggi oggettivi.
2. Se sei ammesso/a, entro 60 giorni dal decreto: costituisci l’impresa / apri la P.IVA e carichi in SIFORM2 lettera di accettazione, dichiarazione di avvenuta costituzione, dichiarazione de minimis (A6/A6 bis) e certificato di attribuzione P.IVA.
3. Dal decreto di impegno hai 12 mesi di progetto; entro 4 mesi chiedi l’erogazione dei €20.000 (SCIA o dichiarazione di non necessità, contratto registrato della sede, iscrizione INPS/cassa, polizza catastrofale se dovuta). DURC regolare obbligatorio.
4. Entro 60 giorni dalla fine dei 12 mesi: relazione finale (A7) + almeno un F24 quietanzato di contributi previdenziali.
5. Mantieni sede e attività nelle Marche per 3 anni dal pagamento, altrimenti scatta la restituzione (anche parziale).
🆘 Se ti blocchi
🛟 Help desk SIFORM2: siform@regione.marche.it · 📞 071 8063442 – 071 8063600
👩‍💼 Responsabile del procedimento: Fiorenza Gioacchini – fiorenza.gioacchini@regione.marche.it · 📞 071 8063615
👥 Altri referenti: Claudio Fabi (071 8063671) · Daniela Renzi (071 8063898)
🙋 Preferisci farti aiutare? My Team Lab è a disposizione per valutare l’opportunità e verificare insieme i requisiti: Ersiria Luvito · 📞 +39 376 073 4683 · ✉️ ersiria@myteamlab.it

6. ⚠️ Errori da non fare

 
🚨 Attenzione
  Aprire la partita IVA o la società prima della domanda = esclusione ❌
  Avere avuto una partita IVA (anche inattiva) negli ultimi 12 mesi = fuori ❌
  Documenti mancanti all’invio: si possono integrare solo privacy, conflitto di interessi, documenti d’identità e CV non firmati; il resto no ❌
  Non rispettare i termini (accettazione 60 gg, erogazione 4 mesi, saldo 60 gg) = decadenza ❌
  Chiudere o spostare l’attività fuori dalle Marche entro 3 anni = restituzione con interessi ❌
  Fisco 🧮: il contributo può avere rilevanza fiscale (anche in base al regime scelto, es. forfettario). Valutalo con noi prima di aprire la P.IVA.

7. 📬 Cosa chiediamo ai clienti

 
  📣 Inoltra questa circolare a figli, nipoti, amici e collaboratori under 36 che stanno pensando di mettersi in proprio.
  📞 Per informazioni, una verifica dei requisiti o un supporto sulla domanda, contatta My Team Lab (riferimenti qui sotto) entro il 15 novembre 2026: dopo, i tempi diventano stretti.
  🧮 Prima di aprire la P.IVA, fissa con noi un confronto sul regime fiscale e sulla forma giuridica più adatta.
👋 My Team Lab è a disposizione per la valutazione dell’opportunità e per verificarne insieme i requisiti!
📩 Richiedi informazioni
Ersiria Luvito – My Team Lab
📞 Tel. +39 376 073 4683
✉️ Mail ersiria@myteamlab.it
📚 Riferimenti normativi e di prassi
▪  Regione Marche – DDD n. 306/PSL del 02/10/2026, Avviso “Le Marche per i giovani: sostegno all’imprenditorialità giovanile” e allegati (scheda bando n. 28754)
▪  DGR Marche n. 1205 del 28/09/2026 (linee guida) e DGR n. 565/2026 e n. 577/2026 (programmazione risorse)
▪  D.Lgs. 148/2015, art. 44, c. 6-bis (fonte delle risorse) · D.Lgs. 150/2015 (stato di disoccupazione)
▪  Reg. (UE) 2023/2831 (aiuti de minimis) · D.Lgs. 184/2025, art. 9 (Codice degli incentivi) · D.P.R. 445/2000
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🏢 Aprire una società (SRL, SNC…)💳 Finanziamenti e prestiti agevolati
🏠 Bonus casa e agevolazioni famiglia📱 Fisco per creator, freelance e lavoro online
👩‍💼 Assunzioni e lavoro dipendente🌱 Sostenibilità, energia e transizione digitale
✍️ Scrivi tu un suggerimento
Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento. In bocca al lupo per la tua idea 🍀

Cordiali saluti.
Fano: 400.000 euro a fondo perduto per commercio, artigianato e pubblici esercizi
STUDIO ABAKOS Circolare informativa
Dottori Commercialisti · Fano (PU) Fano, 8 ottobre 2026

Agevolazioni locali · Comune di Fano

Fano: 400.000 euro a fondo perduto per commercio, artigianato e pubblici esercizi

Due linee di contributo: un aiuto alle attività che hanno perso ricavi e un incentivo per chi apre nel centro storico

In sintesi

  • Il Comune di Fano ha annunciato un fondo di 400.000 euro di contributi a fondo perduto una tantum, finanziato con gli utili di ASET.
  • Destinatari: micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio, dell’artigianato e dei pubblici esercizi (somministrazione).
  • 200.000 euro per le attività già aperte, in tutto il Comune, con un calo dei ricavi di almeno il 20%: fino a 20.000 euro.
  • 200.000 euro per le nuove aperture nel centro storico entro il 31 marzo 2027: fino a 25.000 euro (o 4.000 euro per aperture di almeno 6 mesi).
  • Il bando non è ancora stato pubblicato: requisiti definitivi, scadenze e modalità di domanda saranno indicati nel bando.

1. La misura in breve

Il 7 ottobre 2026 il Sindaco di Fano e l’Assessore alle Attività economiche hanno presentato un pacchetto di 400.000 euro a sostegno delle imprese locali, costruito insieme al Tavolo economico e alle associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, CNA, Confartigianato, Unico Confidi).

Il fondo è diviso in due linee da 200.000 euro ciascuna, con obiettivi diversi:

  Linea A – “Chi resiste” Linea B – “Chi investe”
Per chi Imprese già attive, in qualsiasi zona del Comune Nuove attività nel centro storico
Condizione Calo dei ricavi di almeno il 20% Avvio entro il 31 marzo 2027 e impegno a restare aperti
Contributo Fino a 20.000 euro, mai oltre i ricavi persi Fino a 25.000 euro (36 mesi)
Fino a 4.000 euro (6 mesi)
Stanziamento 200.000 euro 200.000 euro

2. Linea A – Imprese già attive con calo dei ricavi

Possono partecipare le imprese già operative su tutto il territorio comunale (non solo in centro) che abbiano registrato una riduzione dei ricavi pari ad almeno il 20%. L’impresa può scegliere il confronto più favorevole tra:

  • gennaio–settembre 2026 rispetto a gennaio–settembre 2025, oppure
  • intero anno 2025 rispetto all’intero anno 2024.

Il contributo arriva fino a 20.000 euro, ma non può superare i ricavi effettivamente persi.

Esempio. Un negozio con ricavi gen–set 2025 di 80.000 euro e gen–set 2026 di 62.000 euro ha un calo del 22,5% (18.000 euro). Rientra nella misura e il contributo massimo teorico è di 18.000 euro, cioè i ricavi persi, sotto il tetto di 20.000 euro.

3. Linea B – Nuove aperture nel centro storico

La seconda metà del fondo serve a “riaccendere le vetrine” del centro storico. Sono ammesse:

  • imprese di nuova costituzione;
  • nuove sedi di imprese già esistenti;
  • trasferimenti di attività da fuori centro al centro storico.

L’attività deve essere avviata entro il 31 marzo 2027. L’importo dipende dalla durata dell’impegno di apertura:

Impegno di apertura Contributo massimo
Almeno 36 mesi 25.000 euro
Almeno 6 mesi (apertura temporanea o stagionale) 4.000 euro

4. Come e quando presentare domanda

I contributi saranno assegnati con un bando pubblico che sarà pubblicato sul sito del Comune di Fano. Il bando indicherà requisiti dettagliati, documenti da allegare, calendario e criteri di assegnazione.

Alla data di questa circolare (8 ottobre 2026) il bando non risulta ancora pubblicato. Lo Studio ne seguirà l’uscita e informerà i clienti interessati. Chi vuole verificare direttamente può consultare:

Attenzione

  • Le informazioni di questa circolare derivano dalla presentazione pubblica della misura e dagli organi di stampa: fa fede solo il testo del bando, che potrà precisare o modificare requisiti e importi.
  • Gli importi indicati sono massimi: le risorse sono limitate (200.000 euro per linea) e potrebbero esaurirsi rapidamente se l’assegnazione avverrà in ordine di arrivo.
  • Per la Linea B l’impegno di apertura (6 o 36 mesi) è una condizione: una chiusura anticipata potrebbe comportare la restituzione del contributo.
  • Limiti come il regime “de minimis”, il perimetro esatto del “centro storico” e il trattamento fiscale del contributo andranno verificati sul bando: lo Studio li valuterà caso per caso.

Cosa chiediamo ai clienti

☐ Se la vostra attività è già aperta e pensate di aver perso almeno il 20% dei ricavi, segnalatecelo: verificheremo noi il calo su entrambi i periodi di confronto (2026/2025 e 2025/2024).
☐ Se state valutando un’apertura, una nuova sede o un trasferimento in centro storico, contattateci subito: i tempi (avvio entro il 31 marzo 2027) e la scelta del locale vanno pianificati prima di firmare contratti.

Riferimenti e fonti per approfondire

Sito istituzionale (dove sarà pubblicato il bando):

Articoli di stampa sulla presentazione della misura (7–8 ottobre 2026):

Lo Studio resta a disposizione per verificare insieme a voi se la vostra attività può accedere al contributo e per preparare la domanda non appena il bando sarà pubblicato.

Cordiali saluti.

Rottamazione-quinquies anche per IMU, TARI, multe e bollo auto (aggiornamento)
STUDIO ABAKOS Circolare informativa
30 settembre 2026
Dottori Commercialisti · Fano (PU)

Riscossione · Aggiornamento

Rottamazione-quinquies anche per IMU, TARI, multe e bollo auto

Se il vostro Comune (o Regione) ha aderito, potete chiudere i vecchi debiti senza sanzioni e interessi. Domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026.

In breve

  • Cosa: si paga solo il debito, senza sanzioni, interessi e aggio.
  • Quali debiti: cartelle affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 2000 al 2023 da Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni.
  • Condizione: l’ente creditore deve aver aderito. Circa 1.500 enti lo hanno fatto.
  • Come si paga: in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure fino a 54 rate bimestrali.

1. Il vostro Comune ha aderito?

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco degli enti che hanno adottato la definizione agevolata. Prima di tutto verificate se il Comune, la Provincia o la Regione a cui dovete le somme è presente.

Consulta l’elenco degli enti aderenti ›

Nell’elenco leggete anche la colonna Note: alcuni enti limitano la rottamazione a certi tributi. Ad esempio, per le Regioni Puglia e Umbria vale solo per il bollo auto.

2. Cosa rientra e cosa no

✔ Rientrano
IMU, TARI, multe stradali, bollo auto e altre entrate locali affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
✘ Non rientrano
I tributi che il Comune riscuote direttamente o tramite concessionari privati. Per questi il Comune può prevedere una propria definizione agevolata, con regole sue. Esclusi anche i debiti da condanne della Corte dei conti.
FOCUS · Contribuenti del Comune di Fano

Il Comune di Fano non compare nell’elenco degli enti che hanno aderito alla rottamazione-quinquies tramite l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Molte entrate del Comune, infatti, non sono affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione: le gestisce il Comune stesso o le riscuotono gestori esterni.

IMU, imposta di soggiorno, addizionale IRPEF Ufficio Tributi del Comune
TARI (tassa rifiuti) ASET S.p.A.
Canone unico patrimoniale (pubblicità, occupazione suolo pubblico) Andreani Tributi
Riscossione coattiva e recupero evasione Andreani Tributi

Per questi debiti la rottamazione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione non si applica. Resta possibile solo un’eventuale definizione agevolata deliberata dal Comune, con regole proprie. Per sapere se è prevista, o per verificare la vostra posizione, rivolgetevi direttamente all’Ufficio Tributi.

Eventuali vecchie cartelle del Comune di Fano già affidate in passato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione vanno verificate caso per caso.

Ufficio Tributi – Comune di Fano

Piazza A. Costa, 31 – 61032 Fano (PU)
(palazzo al centro della piazza, con il mercato al piano terra)

Orari al pubblico:
lunedì, mercoledì e venerdì 9:00–13:00
martedì e giovedì 15:30–17:30
È possibile prenotare un appuntamento.

Tel. 0721 887502 · 0721 887370
Email tributi@comune.fano.pu.it
Pagina dell’Ufficio Tributi sul sito del Comune

3. Le date da ricordare

Pubblicazione dei debiti definibili e delle modalità di domanda entro il 15 ottobre 2026
Presentazione della domanda (online) dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026
Comunicazione delle somme dovute e delle rate entro il 28 febbraio 2027
Pagamento in unica soluzione o 1ª rata entro il 31 marzo 2027
Rate dalla 2ª alla 5ª 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2027
Rate successive (fino alla 54ª) 31/1, 31/3, 31/5, 31/7, 30/9 e 30/11 di ogni anno dal 2028 (ultima 31 gennaio 2036)

Le rate sono di pari importo, minimo 100 euro ciascuna. Dal 1° aprile 2027 si pagano gli interessi del 3% annuo.

Cosa fare adesso

1.Controllate nell’elenco se il vostro ente ha aderito.
2.Se siete interessati, scriveteci all’indirizzo dedicato indicato in fondo alla circolare.
3.Verificheremo la vostra posizione e vi diremo se conviene aderire. Se ci incaricate, presenteremo noi la domanda entro il 15 dicembre 2026.
Attenzione. Questa apertura riguarda solo i tributi locali. La rottamazione-quinquies delle cartelle erariali (imposte, IVA, contributi) aveva come termine per la domanda il 30 aprile 2026, ormai scaduto.

Riferimenti

Art. 1, commi 82-110, L. n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) · Art. 10-quinquies, D.L. n. 38/2026, conv. L. n. 88/2026 · Comunicato stampa Agenzia delle Entrate-Riscossione 25 settembre 2026 (agenziaentrateriscossione.gov.it) · Comune di Fano, pagina Servizi Finanziari – Tributi (comune.fano.pu.it)

Volete aderire?

Se siete interessati a valutare l’adesione alla misura, vi invitiamo a scrivere una email unicamente a:

rottamazionequinques@abakos.it

indicando i vostri dati identificativi. Provvederemo a verificare la vostra posizione e a ricontattarvi con le indicazioni necessarie.

Cordiali saluti.

POS e registratore telematico: controllate i terminali che l’Agenzia vi attribuisce
STUDIO ABAKOS Circolare informativa
29 settembre 2026
Dottori Commercialisti · Fano (PU)

Fisco · Adempimenti

POS e registratore telematico: controllate i terminali che l’Agenzia vi attribuisce

Nel portale “Fatture e Corrispettivi” possono comparire POS vecchi o dismessi da anni. Conviene verificarli ora e documentarne la chiusura.

In sintesi

  • Dal 1° gennaio 2026 i POS e gli altri strumenti di pagamento elettronico devono essere abbinati al registratore telematico (RT).
  • L’abbinamento si fa con la funzione “Gestione collegamenti” del portale “Fatture e Corrispettivi”.
  • Stiamo riscontrando che l’elenco mostra anche terminali dismessi, talvolta da molti anni, e POS intestati a clienti che non sono commercianti.
  • L’Agenzia usa questi dati per confrontare incassi elettronici e corrispettivi: un POS “fantasma” può generare anomalie e richieste di chiarimento. Va verificato e documentato.

1. L’obbligo di collegamento

La Legge di Bilancio 2025 (art. 1, commi 74-77, L. n. 207/2024) ha previsto l’integrazione tra il processo di certificazione dei corrispettivi e quello dei pagamenti elettronici. Lo scopo è far emergere le eventuali incoerenze tra quanto incassato con strumenti elettronici e quanto risulta dai documenti commerciali emessi.

L’obbligo si applica dal 1° gennaio 2026 a tutte le forme di pagamento elettronico: POS fisici, carte di credito e di debito, app, wallet digitali e soluzioni “virtuali”. Le modalità operative sono state definite dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 ottobre 2025.

2. Come si effettua e con quali tempi

L’abbinamento consiste nell’associare la matricola del registratore telematico all’identificativo univoco del POS, tramite la funzione “Gestione collegamenti” disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.

Situazione del POS Termine per l’abbinamento
POS già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati nel mese di gennaio 2026 entro il 20 aprile 2026
(termine già scaduto)
POS attivati dal 1° febbraio 2026 dal 6° all’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione

Chi non avesse ancora completato gli abbinamenti dei POS effettivamente in uso è invitato a contattare lo Studio al più presto.

3. Il problema dei POS dismessi

Nella funzione “Gestione collegamenti” l’elenco dei POS riconducibili al contribuente è precompilato dall’Agenzia sulla base dei dati trasmessi dagli operatori che gestiscono i servizi di pagamento (banche, Poste, società di acquiring e fornitori di soluzioni di pagamento).

Negli ultimi mesi abbiamo riscontrato, per diversi clienti, situazioni come queste:

  • terminali restituiti o disattivati anche molti anni fa che risultano ancora associati alla partita IVA;
  • POS legati a vecchi contratti o conti chiusi, o a convenzioni bancarie mai utilizzate;
  • POS intestati a clienti che non sono commercianti e non hanno un registratore telematico, perché emettono solo fattura (ad esempio professionisti e imprese che lavorano solo con altre imprese).

Il dato non corrisponde alla realtà. Se però resta nei sistemi dell’Agenzia, un terminale “fantasma” non abbinato può far apparire il contribuente inadempiente all’obbligo di collegamento. Può anche creare disallineamenti nei controlli incrociati tra transato elettronico e corrispettivi.

Attenzione. Un POS dismesso non va abbinato al registratore telematico: l’abbinamento riguarda solo gli strumenti effettivamente utilizzati. È però essenziale poter dimostrare che il terminale non è più in uso e da quando. Senza documenti, anni dopo, la prova diventa difficile.

4. Cosa fare in pratica

1. Verificare l’elenco Accedere a “Fatture e Corrispettivi” › “Gestione collegamenti” e confrontare ogni POS con i terminali realmente in uso. Lo Studio può farlo per voi, se delegato al portale.
2. Abbinare quelli in uso Ogni POS effettivamente utilizzato va collegato alla matricola del registratore telematico dell’unità locale in cui opera.
3. Documentare i dismessi Recuperare lettera di recesso o disdetta, verbale di ritiro o restituzione del terminale, comunicazione di chiusura del contratto o del conto collegato, ultimo estratto delle commissioni.
4. Chiedere la rettifica Scrivere, preferibilmente via PEC, alla banca o al gestore del POS. La richiesta: attestare per iscritto la data di cessazione del terminale e aggiornare i dati trasmessi all’Agenzia delle Entrate.
5. Conservare tutto Tenere la documentazione insieme alle scritture contabili, per rispondere a eventuali richieste dell’Agenzia.

Cosa chiediamo ai clienti

Per completare le verifiche vi chiediamo di inviarci:

☐l’elenco dei POS e delle soluzioni di pagamento elettronico attualmente in uso, con il gestore di ciascuno;
☐la matricola del registratore telematico e l’indirizzo dell’unità locale in cui è installato;
☐ogni documento in vostro possesso sulla dismissione di POS non più utilizzati;
☐se non l’avete già fatto, la delega allo Studio per l’accesso al portale “Fatture e Corrispettivi”.

Se nell’elenco compaiono terminali che non riconoscete, non procedete ad abbinamenti “di comodo”: contattateci e valuteremo insieme come regolarizzare la posizione.

Riferimenti normativi e di prassi

Art. 1, commi 74-77, L. 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025) · Art. 2, D.Lgs. n. 127/2015 · Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 31 ottobre 2025 · Comunicato stampa Agenzia delle Entrate 5 marzo 2026 (agenziaentrate.gov.it)

Cordiali saluti.

Studio Abakos S.r.l.

Dott. Emanuele Paoloni – Dottore Commercialista ed Esperto Contabile
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pesaro e Urbino, n. 227/A

emanuele.p@abakos.it

Studio Abakos S.r.l. · Fano (PU)
La presente circolare ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce una consulenza specifica sul singolo caso. Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione.
Fattura elettronica e pagamenti tracciabili: accertamento ridotto di due anni
STUDIO ABAKOS Circolare informativa
29 settembre 2026
Dottori Commercialisti · Fano (PU)

Fisco · Accertamento

Fattura elettronica e pagamenti tracciabili: accertamento ridotto di due anni

Per il periodo d’imposta 2025 il beneficio va comunicato nel modello REDDITI 2026: senza la casella barrata la riduzione non opera.

In sintesi

  • Imprese e lavoratori autonomi possono ottenere la riduzione di 2 anni dei termini di accertamento ai fini IVA e imposte sui redditi.
  • Servono due condizioni insieme: operazioni attive certificate solo con fattura elettronica (SdI) o corrispettivi telematici, e tutti i pagamenti sopra 500 euro, incassati e pagati, con strumenti tracciabili.
  • Il beneficio si ottiene solo barrando la casella nel quadro RS del modello REDDITI 2026 (rigo RS136 per PF/SP, rigo RS269 per SC).
  • Per i forfetari la riduzione di 1 anno legata alla sola fattura elettronica è stata soppressa dal 2026; resta possibile quella di 2 anni se ne ricorrono i requisiti.

1. Il beneficio

L’art. 3 del D.Lgs. n. 127/2015 prevede un regime premiale per chi rende pienamente “tracciabile” la propria attività: i termini di decadenza dell’accertamento previsti dall’art. 57, comma 1, DPR n. 633/72 (IVA) e dall’art. 43, comma 1, DPR n. 600/73 (imposte sui redditi) sono ridotti di due anni. Le modalità attuative sono state stabilite dal DM 4 agosto 2016.

In pratica, l’Amministrazione finanziaria può notificare l’avviso di accertamento entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, anziché entro il 31 dicembre del quinto anno.

Periodo d’imposta 2025
dichiarazione presentata nel 2026
Termine di accertamento
Termine ordinario 31 dicembre 2031
Con riduzione di 2 anni 31 dicembre 2029

La riduzione riguarda soltanto i redditi d’impresa e di lavoro autonomo dichiarati (art. 1 DM 4.8.2016) e i termini “ordinari” sopra indicati.

2. Le condizioni da rispettare

a) Certificazione elettronica delle operazioni attive. Tutte le operazioni devono essere documentate con:

  • fattura elettronica trasmessa tramite il Sistema di Interscambio (immediata o differita), oppure
  • documento commerciale con memorizzazione elettronica e invio telematico dei corrispettivi giornalieri (per le operazioni dell’art. 22 DPR n. 633/72).

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il beneficio spetta sia a chi utilizza la fattura elettronica per obbligo sia a chi lo fa per scelta, e che vale anche per chi certifica i corrispettivi in via telematica (Risposta n. 331/2021). Per le operazioni passive non conta il formato: ricevere fatture cartacee, ad esempio da fornitori UE, non fa perdere il beneficio (Risposta n. 404/2022).

b) Tracciabilità di tutti i pagamenti superiori a 500 euro, sia ricevuti sia effettuati. Sono ammessi (art. 3 DM 4.8.2016):

  • bonifico bancario o postale;
  • carta di debito o di credito;
  • assegno bancario, circolare o postale con clausola di non trasferibilità;
  • RIBA e MAV, secondo quanto precisato dall’Agenzia (Risposta n. 404/2022).

Il requisito riguarda la totalità delle operazioni svolte nell’esercizio dell’attività, compresi acquisti di minore rilievo come i valori bollati (Risposta n. 77/2026).

Attenzione. Basta un solo pagamento sopra 500 euro regolato in contanti o con altro mezzo non ammesso (ad esempio una fattura di 660 euro incassata in contanti) per perdere il beneficio per l’intero periodo d’imposta. Allo stesso modo, la sola tracciabilità dei pagamenti non basta: chi non emette fatture elettroniche o corrispettivi telematici, neppure su base volontaria, resta escluso (Risposta n. 438/2022).

3. La comunicazione nel modello REDDITI 2026

Il beneficio non è automatico. In base all’art. 4 del DM 4.8.2016 la presenza dei requisiti va comunicata, per ciascun periodo d’imposta, nella dichiarazione dei redditi. Per il 2025 occorre barrare la casella “Esistenza dei presupposti per la riduzione dei termini di decadenza”:

Modello REDDITI 2026 PF e SP rigo RS136
Modello REDDITI 2026 SC rigo RS269

Se la casella non viene barrata, la riduzione dei termini di accertamento è inefficace per quel periodo d’imposta, anche se i requisiti erano effettivamente rispettati.

4. Contribuenti forfetari

Per i forfetari obbligati alla fattura elettronica, l’art. 1, comma 74, L. n. 190/2014 prevedeva una riduzione di 1 anno del termine di accertamento ex art. 43 DPR n. 600/73. Questa previsione è stata soppressa dall’art. 21 del D.Lgs. n. 148/2026 (c.d. “Decreto Omnibus”), con effetto per i controlli relativi ai periodi d’imposta dal 2026 in avanti.

Il forfetario che nel 2025 ha anche regolato con mezzi tracciabili tutti i pagamenti sopra 500 euro può comunque accedere alla riduzione di 2 anni dell’art. 3 D.Lgs. n. 127/2015, barrando la casella del rigo RS136 del modello REDDITI 2026 PF.

5. Rapporto con il concordato preventivo biennale

Il periodo d’imposta 2025 non è interessato dalle sanatorie collegate al concordato preventivo biennale; quindi non si applicano le proroghe dei termini di accertamento previste per le annualità dal 2018 al 2023. Chi barra la casella per il 2025 vede il termine anticipato dal 31.12.2031 al 31.12.2029.

Cosa chiediamo ai clienti

Per valutare se barrare la casella nella dichiarazione 2026, vi invitiamo a comunicarci:

☐se nel 2025 tutte le vendite e prestazioni sono state documentate con fattura elettronica o corrispettivi telematici;
☐se ogni incasso e pagamento sopra 500 euro è avvenuto con bonifico, carta, assegno non trasferibile, RIBA o MAV;
☐eventuali operazioni regolate in contanti o in compensazione sopra la soglia, anche se occasionali.

La casella va barrata solo se entrambe le condizioni sono rispettate senza eccezioni: una dichiarazione non corretta espone al rischio di contestazioni. Lo Studio resta a disposizione per le verifiche sugli estratti conto e sui registri.

Riferimenti normativi e di prassi

Art. 3, D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127 · DM 4 agosto 2016 (Gazzetta Ufficiale) · Art. 21, D.Lgs. n. 148/2026 · Art. 1, comma 74, L. n. 190/2014 · Art. 43, DPR n. 600/73 · Art. 57, DPR n. 633/72 · Risposte a interpello Agenzia delle Entrate n. 331/2021, n. 404/2022, n. 438/2022 e n. 77/2026 (agenziaentrate.gov.it) · Istruzioni al modello REDDITI 2026 (agenziaentrate.gov.it)

Cordiali saluti.

Studio Abakos S.r.l.

Dott. Emanuele Paoloni – Dottore Commercialista ed Esperto Contabile
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pesaro e Urbino, n. 227/A

emanuele.p@abakos.it

Studio Abakos S.r.l. · Fano (PU)
La presente circolare ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce una consulenza specifica sul singolo caso. Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione.
Circolare informativa: Rottamazione quinquies anche per tributi locali| Data: 26 Settembre 2026

Abakos S.r.l.

Consulenza Fiscale, Societaria e del Lavoro

Circolare informativa: Rottamazione quinquies anche per tributi locali| Data: 26 Settembre 2026

Gentili Clienti,

Desideriamo informarVi che, a seguito della conversione in legge del D.L. n. 38/2026 (Legge n. 88/2026), l'istituto della Rottamazione-quinquies (la definizione agevolata introdotta inizialmente dalla Legge di Bilancio 2026) è stato ufficialmente esteso anche ai carichi relativi ai tributi locali e alle sanzioni amministrative (comprese le multe stradali) degli enti territoriali che hanno deliberato l'adesione alla misura.

1. Oggetto dell'Agevolazione

La definizione agevolata consente di estinguere i debiti iscritti a ruolo senza corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi di mora e aggio. Sono ammessi alla sanatoria i carichi affidati all'Agente della Riscossione (Agenzia delle Entrate-Riscossione - AdER) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Per quanto riguarda le entrate degli enti locali, rientrano nell'agevolazione:

  • Tributi Comunali: IMU, TARI, TASI, ICP, ecc.
  • Sanzioni stradali: Violazioni al Codice della Strada (in questo caso l'abbuono riguarda solo gli interessi).
  • Altri carichi locali: Bollo auto e altre entrate regionali o provinciali affidate ad AdER.
Condizione Fondamentale
La misura si applica esclusivamente ai carichi emessi da Regioni, Province e Comuni che abbiano approvato un'apposita deliberazione e l'abbiano trasmessa ad Agenzia delle Entrate-Riscossione entro i termini di legge. AdER ha recentemente pubblicato l'elenco ufficiale contenente circa 1.500 enti aderenti.

2. Calendario delle Scadenze e Adempimenti

Il recepimento tardivo per gli enti locali ha ridefinito una specifica finestra temporale per la presentazione delle istanze e per i successivi pagamenti, differenziata rispetto alla rottamazione ordinaria dei tributi erariali.

Fase / Adempimento Termine e Scadenza
Apertura del portale per le domande 16 Ottobre 2026
Termine ultimo presentazione istanza ad AdER 15 Dicembre 2026
Comunicazione delle somme dovute da parte di AdER Entro i primi mesi del 2027 (secondo cronoprogramma AdER)

3. Modalità di Presentazione e Supporto dello Studio

La domanda di adesione deve essere presentata in via telematica sul portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione. Sarà possibile procedere sia tramite l'area riservata (utilizzando SPID, CIE o CNS) sia avvalendosi dei servizi dedicati agli intermediari fiscali abilitati (Equipro).

Lo Studio è a Vostra completa disposizione per:

  • Verificare se il Vostro Comune o Ente locale creditore ha formalmente aderito alla sanatoria.
  • Effettuare l'estrazione e il controllo della Vostra situazione debitoria (estratto conto dei ruoli).
  • Valutare la convenienza economica dell'adesione e procedere con l'invio telematico dell'istanza entro i termini stabiliti.
Come metterVi in contatto con Noi

Se siete interessati a valutare l'adesione alla misura, Vi invitiamo a scrivere una email Unicamente a rottamazionequinques@abakos.it, indicando i Vostri dati identificativi: provvederemo a verificare la Vostra posizione e a ricontattarVi con le indicazioni necessarie.

Vi invitiamo comunque a contattare i Nostri uffici con congruo anticipo rispetto alla scadenza per pianificare l'analisi delle Vostre posizioni.

Cordiali saluti,
Studio Abakos S.r.l.
Informativa Agosto 2026 con la collaborazione SEAC

Informativa Agosto 2026 con la collaborazione SEAC 

1. Ultime Novità Fiscali

  • Spese legali difesa amministratori/dipendenti: Secondo l'Ordinanza Cassazione n. 6636/2026, le spese sostenute dalla società per la difesa penale dei propri amministratori o dipendenti non sono deducibili, in quanto non qualificabili come costi inerenti all'oggetto sociale.
  • Legge sulla Montagna (DPCM 11.5.2026, n. 121): Pubblicati i criteri per la classificazione dei Comuni montani ai fini del riconoscimento delle agevolazioni per le "zone montane".
  • Proroga Split Payment: La Decisione del Consiglio UE 2026/1728 ufficializza la proroga dello split payment per le cessioni di beni e servizi verso la PA fino al 30.06.2029.
  • Cause ostative datori di lavoro: Il Decreto del Ministero del Lavoro (22.6.2026) aggiorna le violazioni che bloccano l'accesso a benefici normativi e contributivi.
  • Interessi di mora automatici (1.7.2026 - 31.12.2026): Il MEF fissa i tassi per i ritardati pagamenti al 10,40% per i prodotti in genere e al 14,40% per gli alimenti deteriorabili.
  • Iper ammortamento (Decreto MiMiT 20.7.2026): Attivata la piattaforma per l'invio della comunicazione di conferma degli investimenti legati alla Finanziaria 2026.

2. Focus: Benefici Premiali ISA e CPB

Regime Premiale ISA 2025

Le condizioni di accesso ai benefici premiali si basano sui punteggi ISA 2025 o sulla media del biennio 2024-2025:

  • Punteggio pari a 9: Esonero dal visto di conformità per compensazioni fino a € 70.000 (credito IVA) e fino a € 50.000 (crediti IRPEF/IRES/IRAP). Esclusione dalla disciplina delle società non operative e dagli accertamenti sintetici.
  • Punteggio pari a 8,5 / 8: Soglie di esonero dal visto di conformità ridotte (fino a € 50.000 per IVA e € 20.000 per imposte dirette).
  • Punteggio minore o uguale a 6: Soglia critica che l'Agenzia delle Entrate utilizza per l'analisi del rischio evasione.
Nota Bene - Fedeltà Dichiarativa nel CPB (Concordato Preventivo Biennale):
La Circolare n. 4/E specifica che l'invio di dati non veritieri comporta l'illegittimità dei benefici. Costituisce causa di decadenza immediata dal concordato l'accertamento di attività non dichiarate o passività inesistenti che superino il 30% dei ricavi dichiarati.

3. Scadenzario Fiscale di Agosto 2026

Per effetto della "Proroga di Ferragosto", gli adempimenti fiscali sono così ripartiti:

Giovedì 20 agosto

  • Modello REDDITI e IRAP 2026 (Soggetti ISA): Versamento di saldo 2025 e primo acconto 2026 (IRPEF, IRES, Cedolare Secca, Addizionali, IVIE, IVAFE) applicando la maggiorazione dello 0,80%.
  • Flat Tax incrementale CPB: Versamento della sostitutiva legata al concordato.
  • Liquidazioni IVA: Liquidazione mensile di luglio e liquidazione del secondo trimestre (quest'ultima gravata dall'1% di interessi).
  • Contributi Previdenziali: Versamento dei contributi IVS artigiani/commercianti (seconda rata fissa 2026) e contributi Gestione Separata INPS sui compensi di luglio.

Martedì 25 agosto

  • Elenchi INTRASTAT: Presentazione telematica dei modelli mensili per le cessioni e prestazioni comunitarie effettuate a luglio.

Lunedì 31 agosto

  • Comunicazioni IVA: Invio dei modelli trimestrali per il regime di franchigia UE e della dichiarazione mensile IOSS (vendite a distanza di beni importati).
  • Modello UNI-EMENS: Invio dei dati retributivi e contributivi relativi al mese di luglio per il personale dipendente.